Sab., 31 Ottobre 2026
CONTRODIZIONARIO. LE SABBIE MOBILI DELLA MEMORIA CULTURALE
Le iscrizioni al workshop di Justin Randolph Thompson e Manuela Pacella sono aperte!
In programma
SABATO 31 OTTOBRE
13:00—17:30
Padiglione Italia (Tese delle Vergini), Arsenale
Workshop di Justin Randolph Thompson in collaborazione con il Biennio in Arti Visive e Studi Curatoriali e Manuela Pacella, corso in Critical Writing di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, campus di Roma
Il laboratorio esplora il linguaggio come uno spazio mobile, segnato da memoria, conflitto, traduzione e trasformazione. Voce, lettura collettiva, pratiche manuali e scrittura diventano strumenti per interrogare parole e concetti, mettendone in discussione significati e forme stabilite. I libri, gli archivi e i toolkit del centro di ricerca The Recovery Plan offrono una cassetta degli attrezzi da aprire e attivare collettivamente. Attraverso letture e conversazioni, nel corso del pomeriggio prenderà forma un Controdizionario, che verrà presentato al termine della giornata.
I posti sono limitati. Per partecipare, scrivi entro il 28 ottobre a: iscrizione@lungomare.org
JUSTIN RANDOLPH THOMPSON
Justin Randolph Thompson è un artista, facilitatore culturale ed educatore nato a Peekskill, New York, nel 1979. Vive tra l’Italia e gli Stati Uniti dal 1999. È cofondatore e direttore di The Recovery Plan, centro di cultura e ricerca con sede a Firenze, nato dall’esperienza di Black History Month Florence. La sua pratica attraversa arte, ricerca, educazione e organizzazione culturale, interrogando la stratificazione socio-culturale, la memoria e le forme di organizzazione collettiva. Attraverso opere, performance e pratiche collaborative, Thompson sviluppa progetti che mettono in relazione discorso accademico, attivismo sociale e forme di condivisione e auto-organizzazione. Ha ricevuto, tra gli altri, un Creative Capital Award (2022) e un Italian Council Research Fellowship (2020). I suoi lavori e le sue performance sono stati presentati in istituzioni tra cui il Whitney Museum of American Art, il Centro de Arte Reina Sofía e l’American Academy in Rome, e sono presenti in collezioni tra cui lo Studio Museum in Harlem e il Museo MADRE di Napoli.
MANUELA PACELLA
Manuela Pacella (Roma, 1977) è storica e critica d’arte. Scrive regolarmente per libri e cataloghi di mostre e per riviste di settore. Tra le sue pubblicazioni si annoverano Bertille Bak. La fiaba del reale (Postmedia Books, 2018) e Tell me stories! (Politi Seganfreddo edizioni, 2024), libro derivato dalla rubrica omonima pubblicata su Flash Art Italia (2020-2024). Nell’ambito dell’editoria, della scrittura e dell’insegnamento si impegna da anni ad analizzare quella zona liminale della scrittura critica che offusca i confini tra i generi, arrivando alla fiction teorica. Il suo corso in Critical Writing del Biennio in Arti Visive e Studi Curatoriali di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti (campus di Roma), è caratterizzato proprio da un percorso che dalla scrittura accademica e critica arriva a una tipologia testuale più libera e meno normata.
Per saperne di più visita: https://www.contecontutto.it/en/public-program/