Karin Schmuck studia il confine come uno spazio che la fotografia espande in quanto luogo di possibilità e di pensiero – uno spazio in cui è possibile soffermarsi, riflettere e mettersi in discussione. In questa pratica del camminare, dell’osservare e del fotografare, Limitis. si configura come un discorso fisico sul territorio locale e sul concetto di identità e appartenenza.
Anno
2025
Artist*
Karin Schmuck
Curatela
Sabine Gamper
Team progetto grafico
Lungomare (Chiara Bergese, Angelika Burtscher, Chiara Cesaretti)
Testi di
Francesca Fattinger, Sabine Gamper, Andrea Lerda
Pubblicato da
Documentazione fotografica
Lungomare (Paola Boscaini)