Luogo Piattaforme sull’Isarco, Bolzano

Sabato 5 settembre, dalle 17:00 alle 21:00, sulle piattaforme lungo il fiume Isarco in via Trento, l’artista Sara Basta presenta Storie Acquatiche della Buonanotte, una performance di letture accompagnata da un laboratorio collettivo di ricamo.
Storie Acquatiche della Buonanotte nasce in occasione della presentazione del catalogo Tesoro Carissimo, la prima pubblicazione dedicata in modo approfondito alla pratica artistica di Sara Basta, e prende ispirazione dal contributo di Angelika Burtscher sul rapporto tra lo spazio pubblico e la percezione della sicurezza delle donne durante la notte. Sulle piattaforme lungo l’Isarco, Sara Basta trasforma temporaneamente uno spazio pubblico in un luogo intimo di ascolto e cura reciproca. Le storie si ispirano a miti e leggende locali legati all’acqua e ai fiumi della città. La performance viene ripetuta ogni 30 minuti ed è pensata per un massimo di tre partecipanti per volta.
Parallelamente, in una seconda area, si svolge un laboratorio di ricamo aperto a tutte e tutti. Ogni persona è invitata a riflettere sul proprio rapporto con l’acqua e a tradurlo in un ricamo. Insieme prenderà forma un Archivio delle parole dell’acqua: una raccolta collettiva di ricordi, immagini e racconti personali che restituisce la molteplicità delle relazioni che le persone intrecciano con l’acqua.

Sara Basta, artista visiva di base a Roma. Docente nel corso di Arte per la Terapia dell’Accademia di Belle Arti di Roma e nel Dipartimento di Didattica per l’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Venezia. Ha realizzato progetti in Italia e all’estero in numerose istituzioni tra cui: IUNO Roma; Fondazione Pastificio Cerere Roma; Fondazione Baruchello Roma; Maxxi L’Aquila; Villa Medici Roma; Reale Accademia di Spagna Roma; Fondazione A. Fendi Roma; Museo C. Bilotti Roma; Manidfesta12 Palermo; 54 Biennale di Venezia; MUMI Museo de las Migraciones Montevideo Uruguay; Centro Cultural Recoleta Buenos Aires; Contemporary Art Museum St. Louis Missouri, USA; Picture Gallery di Kaunas   Lituania. Dal 2023 al 2025 ha condotto un atelier di pittura all’interno del reparto SPDC dell’ospedale San Filippo Neri di Roma. Dal 2021 è co-fondatrice del collettivo artistico The Glorious Mothers.