OPENLUCHTZWEMBAD FLOW

Lungomare lancia Flussbaden,

un collettivo aperto per i cittadini dove discutere dei fiumi di Bolzano come spazi condivisi e anche come luoghi in cui poter nuotare.

Per coloro che vorrebbero farne parte, il primo incontro si terrà il 5 e il 6 di agosto. L’occasione è l’invito rivolto all’architetto e co-fondatore di POOL IS COOL, Paul Steinbrück, a condividere l’esperienza e il sapere dell’organizzazione di Bruxelles che, dal 2016, lavora per riportare il nuoto all’aperto nella vita urbana.

 

L’incontro intende riflettere su quali processi possano rendere possibile la trasformazione del fiume in uno spazio pubblico e consapevole — un luogo da abitare, vivere e con cui entrare in relazione — bilanciando libertà e rischio, e attivando un dialogo tra responsabilità individuali e collettive, così come tra dimensione privata e pubblica.

 

Se vuoi partecipare al Flussbaden o vuoi saperne di più: info@lungomare.org

Paul Steinbrück è un architetto tedesco con sede a Bruxelles e co-iniziatore di Pool is Cool, un’ONG che promuove la riattivazione del nuoto all’aperto a Bruxelles. Il suo lavoro esplora il ruolo dell’architetto come attivista, combinando progettazione e costruzione sul campo, ricerca e dibattito pubblico, con un’attenzione particolare alle questioni sociali legate alla sostenibilità ed ecologia, all’inclusività e al potere.
Dal 2024 lavora anche come assistente alla didattica presso la facoltà di architettura della KU Leuven; nel 2026 è entrato a far parte dello studio di ingegneria tedesco Polyplan come consulente per lo sviluppo di progetti di nuoto all’aperto, con un focus su piscine naturali urbane.

 

Nelle sue attività di insegnamento e ricerca esplora come questi temi possano informare il progetto dello spazio pubblico, incoraggiando una riflessione critica sull’impatto sociale dell’architettura e sui modi in cui gli interventi spaziali modellano la vita urbana e le relazioni comunitarie.
Paul ha studiato in Germania e in Finlandia e ha lavorato con Sauerbruch Hutton a Berlino e 51N4E a Bruxelles, oltre che su progetti indipendenti di piccola scala, prima di orientare il proprio lavoro verso pratiche autogestite di carattere attivista.

 

Il nuoto all’aperto ha per lui un fascino particolare per la sua capacità di riunire persone al di là delle divisioni sociali — condividendo acqua, spazio e la presenza reciproca in modi che mettono silenziosamente in discussione le segregazioni che strutturano la vita urbana.