Paesaggi fluviali e le loro interconnessioni ecologiche

SIT-PLU Situated Creative Practices for the Pluriverse

Riverscapes and their Ecological Interconnections è il programma di Residenze Situate curato da Lungomare nell’ambito di SIT-PLU – Pratiche creative situate per il Pluriverso, un progetto di cooperazione Creative Europe che affronta sfide socio-ecologiche attraverso interventi artistici situati.

A partire dal concetto zapatista di Pluriverso – “un mondo di cui fanno parte una pluralità di mondi” – il progetto valorizza differenti modalità di conoscere e di vivere, ponendo al centro il buen vivir (benessere sociale), l’interdipendenza comunitaria e le relazioni tra entità umane e più-che-umane.

SIT-PLU si articola attorno a tre componenti principali: Residenze Situate (SIT-RES), Laboratori Pluriversali (PLU-LABs) e un Programma di Scambio e Valutazione (EX-EV). Queste attività alimentano la sperimentazione artistica e la condivisione di conoscenze in diverse regioni europee. Le residenze si svolgono in quattro contesti differenti, esplorando prospettive innovative sulla ricerca interdisciplinare e nuove forme di intervento artistico specifico per il contesto attraverso un approccio “situato”.

 

Le quattro organizzazioni che ospitano le residenze sono:

 

  • ZEMOS98 (Spagna) – Esplorazione delle pratiche rurali nei Monti Cantabrici
  • Idensitat (Barcellona) – Confronto con le dinamiche urbano-sociali nei pressi del fiume Besòs
  • Lungomare (Bolzano) – Indagine sui paesaggi fluviali e le loro interconnessioni ecologiche
  • Baltan (Paesi Bassi) – Valorizzazione dei futuri rurali presso il Landpark Assisië nel Brabante Settentrionale

Il programma di residenze di Lungomare

Il programma di residenza di Lungomare Le residenze artistiche presso Lungomare si concentreranno su “Territori Liquidi come Luoghi di Apprendimento” nell’ambito di FLUX – Interventi ed Esplorazioni Fluviali. L’artista, il professionista urbano o il collettivo selezionato lavorerà su interventi site-specific che affrontano le dimensioni ecologiche, culturali e sociali del fiume.

Residency 2026

 

Il primo progetto selezionato per la residenza SIT-PLU che partirà a gennaio 2026 è get wet! del collettivo artistico WOOPS (Hannes Gröblacher, Lilli Lička, Mira Samonig).

 

Al centro dell’intervento ci sono i paesaggi fluviali di Bolzano e la materialità dell’acqua. Attraverso azioni partecipative, collaborative e performative, il collettivo esplorerà diverse proprietà dell’acqua – dal colore e dalla temperatura fino al legno trasportato dal fiume e alle particelle – creando ponti fluidi per lo scambio, la sorpresa e la condivisione di esperienze.

 

Con umorismo, assurdità e banalità, get wet! invita il pubblico a sviluppare nuove prospettive sullo spazio urbano e sul rapporto tra esseri umani e più-che-umani.

WOOPS combina pratica performativa e impegno civico per riflettere e rendere esperibili gli spazi pubblici, la sostenibilità e la giustizia sociale.

 

Scopri di più sul progetto qui.

WOOPS (Work On Outrageous Public Spaces), Hannes Gröblacher, Lilli Lička, Mira Samonig

Il team del progetto get wet! è composto da Hannes Gröblacher, Lilli Lička e Mira Samonig, responsabili dell’iniziativa WESTBAHNPARK.LIVE: un impegno civico volto a migliorare gli spazi pubblici urbani in relazione al cambiamento climatico, alla giustizia degli spazi verdi, allo sviluppo urbano e alla prospettiva non-umana. Questo trio interdisciplinare ha collaborato a numerose azioni performative negli spazi pubblici. Ciascuno di loro porta avanti una propria pratica e un proprio percorso e tutti insegnano, fanno ricerca, pubblicano e collaborano in team diversi. Insieme hanno presentato conferenze, talks e lezioni, riflettendo sulla propria pratica artistica.

Hannes Gröblacher e Lilli Lička sono membri fondatori di BLA. (Büro für lustige Angelegenheiten – Ufficio per le Questioni Buffe), dove dal 2012 hanno sviluppato e realizzato azioni performative negli spazi pubblici. L’obiettivo di BLA era affrontare temi in cui le condizioni sociali si manifestano negli spazi pubblici, come i confini, la distribuzione degli spazi, le regole e le normative.

Residenza 2027

 

L’open call sarà pubblicata a breve. Torna a visitare il nostro sito all’inizio del 2026!

Il Programma Pubblico

Plurima | Libreria temporanea sul pluriverso

 

Plurima è una libreria temporanea curata da Lungomare e bruno che, a partire dal concetto di pluriverso, conduce il pubblico dentro l’esplorazione di testi in cui indagare nuove concezioni della materia ed elaborare tracce di un lessico ecologico per il futuro.

 

Plurima, inclusa nella quinta edizione di BAW, è stata dal 7 all’11 ottobre 2025. La libreria ha invitato il pubblico a esplorare una selezione di testi che si muovono in due direzioni principali: da un lato, l’elaborazione di una nuova concezione della materia come soggetto attivo e agente, da ascoltare nelle sue forme indefinite e nelle sue potenzialità; dall’altro, la costruzione – sempre più urgente – di un lessico ecologico capace di raccontare il mondo in trasformazione.

 

Gli spazi di Plurima a Lungomare hanno accolto, oltre che numerosi testi, il ciclo di lavori tessili DO YOU RECOGNIZE THE CORNER NEXT TO THE WINDOW? di Barabra Prenka, grazie alla collaborazione con Lottozero. In anteprima per Plurima anche la nuova produzione di fermalibri di insalata-mista.

Anno

2025 – ongoing

Nel contesto di

Situated Creative Practices for the Pluriverse (SIT-PLU) is a Creative Europe Cooperation project tackling socio-ecological challenges through cross-disciplinary research, and context-specific artistic interventions

Curato da

Lungomare (Angelika Burtscher, Daniele Lupo)

Luogo

Bolzano

Coordinamento

Lungomare (Elisa Del Prete)

Curatela

Lungomare (Paola Boscaini, Angela Bosin)

Produzione

Lungomare (Chiara Bergese, Chiara Cesaretti)

Documentazione fotografica

Lungomare (Paola Boscaini)

Sito Web

www.sitplu.substack.com

Partner

LUCA School of Arts (Belgium), Floating University (Germany), ZEMOS98 (Spain), Idensitat (Spain), Lungomare (Italy), Baltan Laboratories (Netherlands), EINA (Spain), Universitat Politècnica de València (UPV) (Spain) 

Finanziato da

SIT-PLU è finanziato dall’Unione Europea. Le opinioni espresse sono tuttavia esclusivamente quelle dell’autore/autori e non riflettono necessariamente quelle dell’Unione Europea o dell’EACEA. Né l’Unione Europea né l’ente finanziatore possono esserne ritenuti responsabili. (GA art. 17)