FLUX – Azioni ed esplorazioni fluviali
Passeggiate interdisciplinari, laboratori, performance e interventi temporanei nello spazio pubblico del fiume
FLUX – Azioni ed esplorazioni spaziali lungo i fiumi è un progetto pluriennale di ricerca artistica e curatoriale di Lungomare che esplora i paesaggi fluviali di Bolzano da prospettive diverse. Insieme ad artistɜ, architettɜ e ricercatorɜ localɜ e internazionalɜ, e coinvolgendo le esperienze e i punti di vista della vita quotidiana, Lungomare indaga i tre fiumi della città – Adige, Talvera e Isarco – e gli spazi pubblici che li costeggiano. FLUX si articola nella serie espositiva FLUX FRAGMENTS, negli interventi artistici FLUX INTERVENTIONS lungo i fiumi e nelle FLUX PUBLICATIONS, che comprendono anche il giornale in quattro numeri FLUX-ZINE.
Attraverso workshop, performance, installazioni ed esplorazioni a piedi prendono forma azioni e riflessioni di diversa natura. Insieme alla comunità locale, il progetto esplora le potenzialità ancora inespresse dei paesaggi fluviali e sviluppa visioni per il futuro di questi spazi urbani. Gli interventi artistici e progettuali mettono in relazione persone e luoghi, richiamano l’attenzione sui cambiamenti sociali, raccontano storie e creano occasioni di incontro.
Nel tempo, queste attività trasformano il modo in cui vengono percepiti i paesaggi fluviali di Bolzano. Emergono nuove possibilità di sviluppo di questi spazi pubblici e prende forma una pluralità di visioni condivise sul loro utilizzo. Il processo raccoglie bisogni e idee e li traduce in interventi temporanei. Questi aprono nuove possibilità di accesso e fruizione dei fiumi, creano spazi di comunità e contribuiscono a sensibilizzare sull’importanza ecologica di questi ambienti urbani.
FLUX sviluppa le proprie azioni ed esplorazioni spaziali attraverso tre formati:
FLUX – FRAGMENTS
Nella serie di mostre FLUX – FRAGMENTS, artisti e architetti osservano e riflettono sugli spazi pubblici intorno ai fiumi di Bolzano. Alcuni contributi sono stati creati appositamente per FLUX, mentre altri sono opere d’archivio presentate come ispirazioni e stimoli per ulteriori riflessioni nel contesto di FLUX – FRAGMENTS. Inoltre, FLUX – FRAGMENTS presenta immagini storiche e mappe della città provenienti da archivi urbani, oltre a documentari cinematografici di registi locali.
FLUX-Zine
La FLUX-Zine fornisce una panoramica dei progetti FLUX passati e futuri e funge anche da piattaforma per contributi artistici e poetici, offrendo intuizioni inaspettate sull’interazione tra gli esseri umani e i fiumi. FLUX-Zine non è solo una pubblicazione dei progetti FLUX, ma soprattutto un giornale fluviale che vuole essere accessibile al maggior numero possibile di persone lungo le sponde del fiume.
FLUX – INTERVENTIONS
Nell’ambito di FLUX – INTERVENTIONS, gli spazi pubblici intorno al fiume vengono fatti interagire direttamente e resi accessibili a tutti gli abitanti della città. Attraverso laboratori, spettacoli, mostre o addirittura festival, le sponde del fiume, altrimenti inosservate o trascurate, diventano luoghi di riflessione, scambio e apprendimento.
Situated Practices for the Pluriverse (SIT-PLU)
Flux Kinooo Night – Una lunga notte sull’Isarco dedicata ai film
Amedeo Sartori – Vom Sehen flusswärts
Gaia Giani + Margareth Kammerer – Die Wald Liste
Antonio Rovaldi – Torno indietro un attimo
Johanna Dehio + Johanna Padge + Mascha Fehse – Fiumicina
Futurefarmers – Un Meandro – (Com)posizioni con il fiume
Herwig Turk – Spazio per i fiumi
Sööt/Zeyringer – Performance Semiotica della riva del fiume
Anno
2022 – ongoing
Nel contesto di
Lungomare (Angelika Burtscher, Daniele Lupo)
Coordinamento e Produzione
Lungomare (Paola Boscaini, Elisa Cappellari, Elisa Del Prete, Sarah Keck, Ada Keller, Flora Mammana)
Design grafico
Lungomare (Chiara Cesaretti, Linsey Dollemann, Paula Götz, Cecilia Tommasi)
Luogo
Bolzano
Documentazione fotografica
Lungomare (Paola Boscaini), Elisa Cappellari, Asia De Lorenzi, Luca Guadagnini, Anna Michelotti, Samira Mosca
Con il supporto di
Provincia autonoma di Bolzano – Ripartizione Cultura, Comune di Bolzano – Ufficio Cultura, Regione autonoma Trentino-Alto Adige, Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, Ministero federale austriaco della Cultura – Milano, ifa – Istituto per le Relazioni Culturali Internazionali (Institut für Auslandsbeziehungen), Hotel Laurin.