FLUX – Fiumicina
La cucina aperta sul fiume di Johanna Dehio, Mascha Fehse e Johanna Padge
Fiumicina è il progetto di Johanna Dehio, Mascha Fehse, Johanna Padge nato nell’ambito di FLUX – Azioni ed esplorazioni fluviali, palinsesto pluriennale ideato da Lungomare dove i paesaggi fluviali di Bolzano vengono osservati e attivati da diverse prospettive.
Fiumicina è una cucina aperta sul fiume in cui agire una trasformazione della filiera alimentare, non più quale percorso destinato al consumo privato, bensì come strumento comunitario. Le molte mani coinvolte nella preparazione di un pasto sono messe in primo piano: dalla raccolta nei campi, alla lavorazione, fino alla preparazione. Lo spazio pubblico in cui viene allestita offre il contesto ideale per avviare processi collaborativi come strumento per modellare l’ambiente in cui viviamo. Fiumicina vuole rendere percepibile, nel contesto pratico e immediato della cucina e della preparazione del cibo, la forza trasformativa di elementi come il sole e l’acqua nell’ottica di ripensare un uso più sostenibile delle risorse per una nutrizione consapevole anche dal punto di vista climatico.
In collaborazione con l’istituto di Sviluppo Regionale di EURAC Research Fiumicina si arricchisce, dal 2024, di un processo partecipato per immaginare e progettare un modello di gestione futuro.
2025 – Ricette Solari
Ricette Solari, proposto dall’artista Andrea d’Amore e da TAB_Take Away Bibliographies, è il progetto vincitore dell’Open Call lanciata nel 2025 per attivare Fiumicina entro un raggio di 100 km da Bolzano.
Ricette Solari inizia il 16 agosto al festival Danzare a Monte in Val di Fiemme per spostarsi a Bolzano dal 20 al 22 agosto sui Prati del Talvera.
Il progetto riflette sull’impossibilità di definire ricette fisse e definitive per esperienze conviviali legate alla preparazione e alla condivisione del cibo “solare”. L’ambiguità linguistica insita nell’idea di compilare un ricettario diventa un’occasione per riflettere sull’unicità e sulla specificità di ogni esperienza condivisa negli spazi verdi urbani e montani del territorio. Questa riflessione prende forma attraverso la cucina solare di Fiumicina — una scultura totemica che genera relazioni uniche tra i partecipanti e il luogo che li ospita.
Andrea d’Amore
Uno dei campi di ricerca e di applicazione privilegiati dell’artista Andrea d’Amore è il convivio, inteso come dispositivo per la creazione di relazioni intorno alla preparazione e al consumo di cibo. Fin da giovanissimo comincia a cucinare nei centri sociali, fa alcune incursioni nelle cucine gourmet, in trattoria e nella cucina agricola. Si accorge presto che le cappe delle cucine professionali aspirano via non solamente i fumi, così impronta la sua vita da cuoco indipendente frequentando cucine a malapena attrezzate e di campo e, quando costretto in cucine professionali, attenta a esploderle.
TAB Take Away Bibliographies
TAB Take Away Bibliographies è un collettivo fiorentino che promuovere la creazione, la raccolta e la condivisione di bibliografie collaborative, multimediali e transdisciplinari come strumento di produzione di conoscenza non lineare, non produttiva e corale, al di fuori del contesto accademico. TAB incoraggia la ricerca come pratica quotidiana, stimolando la curiosità e l’approccio critico alla conoscenza; sperimenta nuovi formati di diffusione di pratiche e ricerche artistiche e scientifiche; rende le fonti accessibili e fruibili a un pubblico ampio tramite attività di laboratoriali, esperienze conviviali e pubblicazioni in formato fanzine.
Luglio 2022 – Una cucina a vista sul fiume
Fiumicina inizia a luglio 2022 con l’allestimento di una cucina temporanea costruita insieme ai residenti e a diversi esperti lungo le rive del fiume Isarco. La cucina è attivata per tre giorni e prevede tre laboratori tematici: Improvvisazione e costruzione, Erbe spontanee in riva al fiume, Esperimenti di cucina e panificazione.
Dal 27 al 29 luglio 2022 condividiamo ricette con erbe selvatiche, radici e pane, oltre a sperimentare metodi di preparazione con fuoco e argilla.
La cucina, oltre a essere un luogo di preparazione, è anche un luogo di incontro e cucinare diventa un’occasione di scambio. Fiumicina ci invita ad esplorare lo spazio naturale urbano e, mentre prepariamo piatti semplici, discutiamo le potenzialità, i bisogni e i desideri comuni per un nuovo spazio pubblico in riva al fiume.
Kitchens are places where ingredients and people come together, fostering dialogue and care. In the kitchen, our way of life is manifested concretely and sensually: what we eat, for whom we prepare food, and with whom we share our meals. However, cooking is predominantly practised as a non-representative and non-public activity and, like other caregiving tasks, receives less attention and recognition compared to professional work. Yet, what happens when the act of cooking moves from the private to the public sphere?
Friday 13 September
All of Us, Care, and the Public Sphere
1–4:00 pm
Transformative Buffet
Fiumicina invites the artist Irene Lucas to lead a solar cooking atelier
5:00 pm
Recipe presentation and tasting
5:30 pm
Dialogue between the River and the Double Bass
River Concert by Marco Stagni
6:00 pm
All of Us, Care, and the Public Sphere – public debate
Johanna Dehio (Designer), Francesca Gotti (Architect), Hilary Solly (Anthropologist), Pasquale Bonasora (President of Labsus), Andrea Perini (Cultural Designer, Co-founder of MadreProject, Terzo Paesaggio)
7:00 pm
Dialogue between the River and the Double Bass
River Concert by Marco Stagni
In a time when the climate crisis questions our relationship with nature and the use of its resources, including those depleted for nutritional purposes, the second day of the Festival suggests that the awareness of driving social and ecological change may begin right in the kitchen.
How might we reconsider a common and shared activity like cooking by engaging closely with primary natural resources such as water and sunlight?
Saturday 14 September
Sun, People, and Nature
1–4:00 pm
Edible Forms of Exchange
Fiumicina invites the artist Paula Erstmann to lead a solar cooking atelier
5:00 pm
Sun, People, and Nature – public debate
Johanna Padge (Artist and Designer), Mascha Fehse (Architect and Designer), Irene Lucas (Artist), Johannes Reisigl (Artist and Curator, part of KlimaKultur), Ruth Heidingsfelder (Activist, part of Scientists4Future & Climate Action South Tyrol)
6:00 pm
Presentation of recipes and tastings
7:00 pm
Guitar and Vocals: Self-Composed Pieces
River Concert by Verena Mur
Fiumicina invites CucinaCultura, a project launched in 2015 in Bolzano to explore food and culture through film, music, theater, and performances, with a specific focus on migration, economics, climate change, and conflict. On this occasion, Sunday, September 15, will be devoted entirely to Indian
Sunday 15 September
Neighbours, Neighbourhoods and the River Space
9:00 am– 12:00 pm
Indian Sun-Kissed Snack
Fiumicina invites Charumathi Seshagiri Rao to lead a solar cooking atelier
12-3:00 pm
Presentation of recipes and tastings accompanied by live music
North/South Indian Fusion: Hindustani Melodies Accompanied by Carnatic-Style Percussion
with Prakash Ramachandran and Sarada Barthi
in collaboration with Cucina Cultura
Tuesday 18 June
Collective Building (I)
Introduction to solar technology and cooking with sun, installing the solar cooker on the Talfera River; setting up, seating, and table arrangements. The Fiumicina open-air kitchen is an extended riverside/urban infrastructure, specific to the selected site along the River Talvera, therefore resilient, adaptable and integrable. An experimental solar cooking station will be built together, where food brought in or collected along the bank can be heated and cooked. The sculptural installation offers participants an initial contact with solar energy.
Wednesday 19 June
Collective Building (II) of a Solar Kitchen
Collective construction workshop of the solar kitchen, exploration of the sundial, and details on mechanisms and handling through the playful exploration of a sustainable and healthy way of cooking, an understanding and interpretation of the weather and the movement of the sun is promoted, hinting at an adaptation to natural circumstances and, figuratively speaking, a more humble and responsible use of resources. Can we imagine that social and ecological change might concretely begin in the kitchen, rethinking the relationship we have with nature, especially as a food source?
2 pm
The First Coffee
Coffee cooked with solar energy will be available for all participants
[no-sun programme (2–4.30 pm): coffee & cake crafty-discursive workshop at Lungomare, via Rafenstein 12]
Thursday 20 June
The Solar Menu
Cooking day to prepare a full solar menu created with participants, including ingredient preparation, testing various cooking methods (steaming, boiling, baking, deep-frying); documentation of recipes and cooking methods provided as handouts/instructions. What does a climate-conscious diet look like? What methods of preparation do we know that respect resources and where do we still need to experiment and come up with new solutions? Which culinary traditions – local and otherwise – deserve to be revalued and preserved? How can we collectively use the energy that needs to be used? The workshop starts with these questions to experiment with the creation of a solar menu and ends with a collective meal.
5 pm
Come over for a snack!
Public tasting of solar-cooked snacks (in case of rain, this event will take place at Lungomare)
[no-sun programme: Herb expedition/foraging: explore and collect urban resources]
Tuesday 25 June
2–4.30 pm
The Laid Table – Cyanotype Workshop
Crafty-discursive workshop for printing tablecloths with sunlight and teaching solar cooking on the laid table.
The river space in Bolzano is valuable because it is public. It is an intermediate space, of dialogue between urban, human and natural needs. Fiumicina carefully engages this space, to remind us of its qualities and what it already offers us, such as stones and tree stumps, vegetation and animals, while respecting to work while maintaining a permeability to view, water, roots and shoots, in a collaborative process with the surrounding environment. With this in mind, we will deploy experimental techniques of creation in dialogue with it.
[no-sun programme: printing crafty-discursive workshop at Lungomare; alternative printing technique for tablecloths used as a medium to capture conversations and recipes]
Wednesday 26 June
The Solar Menu
Cooking day to prepare a full solar menu created with participants, including ingredient preparation, testing various cooking methods (steaming, boiling, baking, deep-frying); documentation of recipes and cooking methods provided as handouts/instructions.
What does a climate-conscious diet look like? What methods of preparation do we know that respect resources and where do we still need to experiment and find new solutions? Which culinary traditions, local and otherwise, deserve to be revalued and preserved? How can we collectively use the energy that needs to be used? The workshop starts with these questions to experiment with the creation of a solar menu and ends with a collective meal.
5 pm
Come over for a snack!
Public event to know more about Fiumicina on the Talvera with tasting of solar-cooked snacks.
[no-sun programme: Herb expedition / foraging: explore and collect urban resources]
Johanna Dehio è una product designer, lavora a vari progetti collaborativi di ricerca applicata al design, in contesti sociali e culturali. Il suo interesse riguarda soprattutto la relazione tra le persone, gli oggetti e lo spazio. In alcuni suoi progetti ha adottato la cucina come metafora in riferimento a processi culturali, avvicinandosi alle questioni tramite esperienze pratiche e sensoriali.
Johanna Dehio insegna all’Università delle Arti di Berlino, alla Libera Università di Bolzano e alla HfbK di Amburgo e tiene conferenze e workshops interdisciplinari.
Johanna Padge ha studiato design e arte ad Halle ed Amburgo. È una professionista in falegnameria, ha lavorato nell’ambito dell’artigianato e in progetti educativi in Francia, Germania, Mali e Mozambico. Come designer si occupa in particolare di tematiche relative alla progettazione partecipativa e l’urbanistica. Il suo lavoro prende forma in spazi progettati, mostre, pubblicazioni, archivi, workshop e conversazioni.
Mascha Fehse vive e lavora a Berlino tra arte, architettura e design. Il suo lavoro tratta questioni che riguardano lo spazio pubblico e i beni comuni, concentrandosi su collisioni a micro-scala, approcci sperimentali applicati e un discorso di progettazione che suscita curiosità e lascia spazio a una varietà di prospettive. I suoi lavori orbitano intorno a costellazioni sociali, relazioni infrastrutturali, connessioni strutturali, dipendenze ambientali, associazioni immaginative e tensioni costruttive, dando luogo a una serie di spazi prodotti in collaborazione e impegnati socialmente.
Anno
2022 – ongoing
Un progetto di
Johanna Dehio, Johanna Padge, Mascha Fehse
Realizzato da
Lungomare
Nel contesto di
FLUX – Azioni ed esplorazioni fluviali
Curato da
Lungomare (Angelika Burtscher, Daniele Lupo)
Coordinamento e produzione
Lungomare (Paola Boscaini, Elisa Del Prete, Ada Keller)
Design grafico
Lungomare (Chiara Cesaretti, Linsey Dolleman, Cecilia Tommasi)
Luogo
Bolzano
In collaborazione con
Istituto per lo Sviluppo Regionale di Eurac Research per il processo partecipativo.
Documentazione fotografica
Lungomare (Paola Boscaini), Elisa Cappellari, Asia De Lorenzi
Con il supporto di
Provincia Autonoma di Bolzano-Dipartimento Cultura, Comune di Bolzano-Ufficio Cultura, Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, ifa – Institut für Auslandsbeziehungen, Fondazione Cassa di Risparmio, Hotel Laurin