Performance - musicale
Che Razza di Rap!

 

28.05.2021 ::: ore 21 -23
@Lungomare
Che Razza di Rap!
Wii (Wissal Houbabi) con GGT e Bube

In lingua italiana

 

“Che razza di rap” è un esperimento di hip-hop letterario che racconta la vita di chi si muove tra più culture, i cosiddetti figli della seconda generazione, i meticci, i nuovi italiani e gli afro-italiani.
Un viaggio audiovisivo che inizia con la spensieratezza dell’infanzia per poi scontrarsi con l’apparente inadeguatezza del proprio essere, della propria identità.
Racconta cosa significa essere straniera o straniero in Italia e turista in Marocco, e come il rap come compagno di viaggio porti alla consapevolezza e al riscatto.

 

La performance musicale si svolgerà negli spazi del giardino di Lungomare.
Si prega di tener presente che l’accesso è limitato a 40 persone.

Conversazione
< rotor >

 

10.06.2021 ::: ore 19
@Lungomare
< rotor >
Centro per l’arte contemporanea, Graz

 

In lingua tedesca

 

Il progetto a lungo termine DIE SCHULE DES WIR è attualmente in corso al centro d’arte contemporanea di Graz < rotor >. La convivenza è ancora una volta al centro di questo progetto. La convivialità tra umani e non umani, cioè una prospera coesistenza di tutte le forme di vita, è ciò su cui ruotano i contributi degli artisti partecipanti nei locali di < rotor > così come in cinque luoghi del quartiere. Lì, sono state create “isole di aggregazione”, che sono state concepite come opere d’arte utilizzabili a seguito della crescente necessità di zone di svago nello spazio pubblico durante la pandemia.

Nella loro narrazione, Margarethe Makovec & Anton Lederer, fondatori e direttori artistici di < rotor >, introdurranno DIE SCHULE DES WIR e ci racconteranno di opere e progetti della loro storia istituzionale di più di 20 anni che hanno preceduto l’attuale progetto.
Il programma di < rotor > parte dalle arti visive e si concentra su quelle opere artistiche che affrontano esplicitamente le questioni sociali, politiche, ecologiche ed economiche del presente.

La collaborazione e il networking sono elementi essenziali della filosofia di < rotor >. Questo riguarda il lavoro di connessione all’interno del campo dell’arte, ma soprattutto significa anche agire oltre i confini dell’arte, coinvolgendo nella programmazione persone e organizzazioni provenienti dai più diversi contesti. In questo contesto, lo spazio pubblico è un luogo importante per < rotor > per espandere i confini dell’arte e per portare attivamente le persone a contatto con essa.

 

Gli eventi si svolgeranno negli spazi di Lungomare.
Si prega di tener presente che i posti sono limitati.

Proiezione del film e conversazione
Belinda Kazeem-Kamiński

 

17.06.2021 ::: ore 19
Belinda Kazeem-Kamiński
Unearthing. In Conversation (2017)

Unearthing. In Conversation (2017) parte da un’esplorazione delle fotografie scattate nel XX secolo dal missionario, autore ed etnologo austro-ceco Paul Schebesta (1887-1967). Nel suo film, Belinda Kazeem-Kamiński apre un dialogo a più livelli – esaminando i regimi di sguardo, la quotidianità della violenza coloniale e le strategie artistiche per affrontarla. Radicata nella teoria femminista nera, l’artista lavora con una pratica investigativa basata sulla ricerca e orientata al processo, e si confronta con gli archivi – in particolare con le lacune e i vuoti nelle collezioni e negli archivi pubblici. Combinando la documentazione e la finzione, evidenzia la presenza di un passato coloniale permanente.

 

 

Con il gentile supporto: Provincia Autonoma Bolzano-Alto Adige, Ufficio cultura; Comune di Bolzano, Ufficio cultura; Regione Trentino-Alto Adige; Fondazione Cassa di Risparmio; Parkhotel Laurin.